Promozione!
Acquista più menu alla volta per avere sconti speciali.

Protocollo di utilizzo

FoodPharm ha previsto 2 protocolli di consumo dei piatti pronti DietaDoc.

1) Piano alimentare

Il piano alimentare si rivolge a chi:

  • è obeso o in sovrappeso e vuole dimagrire;
  • non riesce a preparare una dieta perché non ha tempo di cucinare;
  • non riesce a seguire una dieta perché troppo frustrante e insapore;
  • vuole dimagrire e stare bene senza rinunciare al piacere della buona cucina;
  • vuole seguire un percorso alimentare sano e corretto per sentirsi meglio.

I piani alimentari settimanali sono bilanciati da un team medico DietaDoc, i piatti sono cucinati a bassa temperatura dai nostri chef e consegnati a domicilio da vettore refrigerato nazionale.
Ogni piano alimentare settimanale prevede:

  • Consegna a domicilio di 6 pranzi e 6 cene bilanciate e pronte da scaldare, confezionate in vaschette monoporzione da consumare in una settimana.
  • Invio delle Informazioni sul menù da seguire durante la settimana.
  • Invio dei consigli per la prima colazione e per gli spuntini giornalieri.
  • Invio della conferma d’ordine e relativa fattura.

I piani alimentari DietaDoc sono adatti a tutti poiché seguono le indicazioni per una sana e corretta alimentazione suggerite dalla comunità scientifica mondiale. In particolare, di:

  • O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità);
  • CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria);
  • Harvard University (Harvard Medical School);
  • Harvard University (Harvard School of Public Health);
  • W.C.R.F. (World Cancer Research Fund).

I piani alimentari DietaDoc sono stati validati da prestigiosi istituti medico-scientifici, in particolare da:

  • Samir Sukkar (direttore responsabile U.O. Dietetica e Nutrizione Clinica presso l’IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino - IST Istituto nazionale per la ricerca sul cancro e Professore a contratto della Scuola di Specializzazione Scienza dell’Alimentazione Igiene e Medicina Preventiva Chirurgia dell’Apparato Digerente - Università di Genova);
  • IRCCS Centro di Riferimento Oncologico CRO di Aviano (i piani alimentari DietaDoc hanno partecipato in via esclusiva allo studio DEDiCa, uno studio clinico randomizzato che ha visto coinvolti numerosi centri oncologici sul territorio nazionale, oltre all’IRCCS Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano. I nostri piatti sono risultati rispettosi dei principi della dieta mediterranea tradizionale e in linea con gli obiettivi dello studio. Questo risultato è stato possibile grazie al basso carico glicemico e alla presenza di sostanze nutritive note per svolgere un ruolo attivo nella prevenzione primaria e secondaria di patologie oncologiche e metaboliche).
Periodo consigliato

Una corretta alimentazione dovrebbe essere o diventare una sana abitudine quotidiana.

Per ottenere il giusto riequilibrio biomolecolare e metabolico (principi del dimagrimento cellulare) è consigliato un periodo di almeno 2 mesi consecutivi.

Esami

Per seguire i piani alimentari e consumare i piatti pronti DietaDoc non sono necessari particolari esami clinici o visite mediche specifiche poiché si tratta di un regime alimentare bilanciato.

Valutazione medica

Chi presenta situazioni cliniche particolari o chi, in accordo e con il consenso del proprio Medico di Medicina Generale, desidera una dieta personalizzata, può scrivere a servizioclienti@dietadoc.it, richiedere e compilare il nostro test   prima di iniziare il percorso DietaDoc.

2) Piatti pronti

I nostri piatti pronti sono adatti anche per essere consumati liberamente senza seguire cadenza settimanale e i consigli nutrizionali. Si rivolgono principalmente a chi:

  • è sottoposto a ritmi di vita stressanti, soprattutto per questioni lavorative, e ha il timore – molto spesso fondato – di mangiare male.
  • ricerca prodotti naturali in grado di aiutarlo a mantenersi in forma;
  • ha capito quanto sia importante mangiare piatti sani (e gustosi) per mantenersi sani (e sereni);
  • vuole organizzare pranzi e cene gustose, in coppia o con gli amici, senza lavorare troppo, cucinare e sporcare.

Tutti i piatti pronti DietaDoc seguono le indicazioni per una sana e corretta alimentazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono stati bilanciati dal team medico DietaDoc e vengono preparati freschi ogni settimana dai nostri chef.

La qualità è garantita dalla grande attenzione per le materie prime nonché per il processo di lavorazione a bassa temperatura, dalla pastorizzazione e dalla conservazione sottovuoto per abbattere la presenza nella confezione di ossigeno e batteri, i principali responsabili dell’ossidazione e del deperimento dei cibi.

Grazie a questi procedimenti la durata dei nostri piatti è di 35 giorni in frigo, senza conservanti né additivi.

METODO DI CONSERVAZIONE DELLE VASCHETTE: in frigorifero tra 0°C e +4°C

DURATA: 35 giorni dalla produzione

RIGENERAZIONE DEL PIATTO:

  • Bagnomaria (4 minuti): immergere la confezione chiusa in una pentola con acqua bollente, a fuoco spento.
  • Microonde (2 minuti): forare la pellicola e mettere la confezione direttamente in forno per 1,5/2 minuti a 600-700 W.
  • Forno (10 minuti): mettere il contenuto della vaschetta in contenitore idoneo e mettere in forno già caldo a 160°C.
  • Padella (a piacere): versare il contenuto della vaschetta in una padella e scaldare per alcuni minuti a piacere.
La produzione sottovuoto dei cibi consente:
  • Maggiore controllo delle temperature di cottura, da cui deriva una maggiore flessibilità anche in questo ambito, con almeno 4 diversi sistemi (cottura per rapida presa termica, cottura per lenta presa termica, cottura per caduta termica, cottura con delta –t avanzato).
  • Maggiore uniformità di cottura del prodotto alimentare e omogeneità di aromatizzazione. Ne deriva un’amplificazione dei gusti e una migliore intensità.
  • Preservare inalterati i micronutrienti, i sali minerali e anche le componenti organolettiche più sensibili (colori e gusto) perché nel sottovuoto l’acqua bolle al di sotto dei 100°C  e quindi vi è la possibilità di usare temperature estremamente più basse rispetto alla cucina tradizionale.